Una progettazione integrata di filiera per sfruttare al meglio le potenzialità della cooperazione. Questo l’obiettivo nato dalla collaborazione di Confcooperative Viterbo con gli Olivicoltori Vetralla, l’Oleificio Mosse, l’Oleificio Tuscania, la Cooperativa Click e la Cooperativa Cypraea, che sarà, inoltre, il tema del seminario che si terrà sabato 17 dicembre 2011 alle ore 17,30 presso la Sala Conciliare del Comune di Vetralla. Dopo la determina del 30 dicembre 2010, con la quale la Regione Lazio ha autorizzato il finanziamento per la realizzazione del Pif, nello specifico, si tratta di un progetto di oltre 2,3 mil di euro di cui 1,2 di euro di spesa pubblica distribuito su 54 aziende del territorio della provincia, oggi si celebra un punto di arrivo decisivo di questo progetto. La coltura dell’olivo rappresenta nella provincia di Viterbo e non solo, una realtà importante, un volume di lavoro che comporta costantemente una richiesta da parte degli operatori di tutta la filiera di formazione ed informazione, di continui apprendimenti e studi per poter definire al meglio le strategie di produzione, in un’ottica di qualità che possa soddisfare il consumatore finale. Dato importante in questa azione progettuale è stata la partnership tra l’associazione di rappresentanza Confcooperative e le cooperative associate, vero tessuto imprenditoriale. L’apertura dei lavori del seminario è affidata al Presidente di Confcooperative Viterbo – Bruna Rossetti. A seguire il saluto del Sindaco di Vetralla – Sandrino Aquilani. Tra gli intereventi tecnici: Pietro Carloni per la Cooperativa Olivicoltori Vetralla, Barbara Bartolacci per la Cooperativa di Ricerca Cypraea scarl, Luigi Corletti e Danilo Cratassa per la Società informatica DALT srl. Seguirà un confronto pubblico nel quale interverrà l’Assessore al Patrimonio con delega Agricoltura – Dario Bacocco. Il seminario terminerà con una degustazione dei prodotti tipici locali. Tra gli invitati all’evento, l’Assessore alle Politiche agricole della Regione Lazio – Angela Birindelli ed il Presidente Commissione Regione Lazio – Francesco Battistoni.
Non è una novità…strada Ellera all’altezza del Conte Fani, riversa in condizioni disastrose! Non è una novità, ancora, che la nostra redazione ha denunciato più volte la situzione in cui purtroppo ci si imbatte se si percorre questo tratto di strada che collega secondariamente Viterbo alla frazione de La Quercia. Chi la percorre abitualmente ormai sa bene che, se non si vuole danneggiare la propria autovettura, è consigliabile per prima cosa rallentare, mettere la prima, dare un filo di gas ed evitare di passare al centro! Anche se la parte centrale appare meno danneggiata, in realtà è una trappola perchè presenta uno scalino che se preso “energeticamente” costa molto caro ai cuscinetti della utilitaria. Altro forte disagio è la presenza di un rigagnolo di acqua che scorre incessantemente ai margini della strada. Non c’è un giorno e dico uno, che non lo si nota! Da dove arriverà è mistero, fatto sta che può rappresentare, specie in caso di gelo, un grosso pericolo dovuto anche alla leggera pendenza che caratterizza questo trato di strada. Buche, rattoppi mal riusciti, strettezza, acqua, sono un mix perfetto che minaccia lo stato dei veicoli che la percorrono e l’umore delle persone che ci passeggiano! Ora, non è un problema che esiste da poco, sono anni e anni che strada Ellera è rassegnata a questa sorte. Talvolta, dovuto alle continue lamentale, si intravedono gli operai a “riattappare” per la centesima volta una prima, seconda, terza, quarta ecc…buca. Mi chiedo: In cosa consiste la manuntenzione di una strada? Mettere un pò di catrame qua e la per riempire i crateri che si formano e si riformano in continuazione? Quel tratto di strada è completamente sconnesso e più passa il tempo e più peggiora. Forse è il caso di intervenire una volta per tutte come si deve, anche perchè…rimetterci le mani ogni volta credo comporti dei costi, vale la pena, visto il risultato? Non ci sarebbe un maggior risparmio se si facesse un intervento come si deve, come ad esempio, asfaltare nuovamente il tratto danneggiato?!
Lascio a voi la risposta…
… e intanto io colgo l’occasione per augurare a tutti voi un Felice e Sereno Natale!!!
Il Comune di Viterbo – Settore Servizi Sociali- ha inaugurato lo scorso mercoledì 16 novembre, presso l’anagrafe di San Martino al Cimino, lo “Sportello Famiglia”. Si tratta di uno sportello ideato per offrire gratuitamente ai cittadini tutte le informazioni sulle prestazioni di carattere sociale, erogati dalla pubblica aministrazione. “È un supporto al nucleo famigliare- ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali Daniele Sabatini- un vantaggio, questo, in grado di soddisfare le richieste di coloro che non sempre possono raggiungere facilmente la città”. Tra i servizi è possibile ricevere informazioni di carattere generale sulla normativa Inps, rilascio e compilazione modulistica riguardante le pratiche Inps, richiesta o rinnovo abbonamenti gratuiti per il trasporto pubblico per gli ultrasettantenni, rinnovo o richiesta agevolazioni per la famiglia, come i bonus gas, elettricità, richiesta concessione assegno nucleo famigliare, assegno di maternità e bonus bebè. “E’ il terzo sportello- aggiunge Sabatini- che abbiamo aperto dopo quello di Viterbo e di Grotte Santo Stefano”.
Lo sportello di San Martino al Cimino è aperto ogni mercoledì dalle 9:00 alle 13:00 ed è raggiungibile telefonicamente al numero 0761/291064.
Avete spiccate qualità artistiche? Amate la musica e volete mettervi in gioco? No, no, tranquilli non vi sto proponendo un provino per un Talent Show ma qualcosa di più concreto… L’Assessorato alla Formazione della Provincia di Viterbo ha lavorato e messo a punto la realizzazione di un bando che vuole dare ai ragazzi con spiccate doti artistiche l’opportunità di studiare in uno dei migliori istituti musicali d’Italia. Aprite bene occhi ed orecchie…la posta in gioco è alta! Si tratta di un corso di perfezionamento musicale presso la sede operativa del CET, l’Istituto culturale centro europeo a Toscolano con sede in Umbria (Tr), diretto da Mogol. “E’ un’iniziativa formativa- spiega l’Assessore alla Formazione e alla Gioventù di Palazzo Gentili, Paolo Bianchini – senza precedenti sul nostro territorio, perché dà la possibilità a dieci musicisti, cantanti e parolieri di frequentare la scuola del più importante autore musicale del nostro Paese”. L’avviso pubblico è stato varato dall’ente qualche giorno fa per ricercare giovani autori, compositori o interpreti musicali di età compresa tra i 18 e 30 anni, residenti nel Viterbese; in possesso di laurea specialistica ai sensi del vigente ordinamento, ovvero diploma di laurea secondo il previgente ordinamento universitario (titolo equipollente se conseguito anche all’estero); in possesso del diploma di scuola media superiore (titolo equipollente se conseguito anche all’estero); in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea; con residenza in uno del Comuni della provincia di Viterbo; con conoscenza della lingua italiana (per stranieri); che non abbiano riportato condanne penali né abbiano procedimenti penali in corso; che godano dei diritti civili e politici. “Trenta giovani potranno partecipare ad un seminario di valutazione e orientamento, al termine del quale verranno selezionati dieci ragazzi che saranno ammessi al corso di perfezionamento. E’ un’opportunità di crescita e di sviluppo – continua Bianchini- del proprio talento che mai prima d’oggi questa Amministrazione aveva offerto a chi intende trasformare l’attitudine musicale nel mestiere del proprio futuro”. L’istanza di ammissione al seminario, redatta in carta semplice, deve contenere la domanda di partecipazione al seminario di selezione ed orientamento; copia di un documento d’identità in corso di validità; curriculum vitae, debitamente firmato in tutte le pagine. Il plico deve pervenire in busta chiusa, a mezzo racc. A/R del servizio postale, o mediante agenzia di recapito autorizzata, entro il termine perentorio delle ore 12 del 10 novembre 2011, pena esclusione, all’indirizzo: Provincia di Viterbo – Settore VI- Formazione Professionale – Ufficio Attuazione Interventi –Via A. Saffi n. 49 – 01100 Viterbo; è altresì facoltà dei candidati la consegna a mano del plico, dalle 9 alle 12 dal lunedì al venerdì e dalle 15 alle 16,30 del martedì e giovedì nel suddetto termine perentorio, all’ufficio Posta in arrivo della stazione appaltante. Ai fini dell’attestazione della data e dell’orario di consegna del plico, farà fede il timbro posto dal suddetto Ufficio. Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi alla Provincia di Viterbo, servizio Formazione professionale, Via della Verità 12, 01100 Viterbo, ai numeri 0761/313780 o 0761/313529, o agli indirizzi email r.pietrella@provincia.vt.it e c.schiaffino@provincia.vt.it E’ inoltre possibile trovare tutte le informazioni al riguardo consultando il sito ufficiale dell’Ente www.provincia.vt.it. Area tematica “Formazione”. La scadenza per la presentazione, prevista per il 25 ottobre 2011, è stata prorogata al 10 novembre 2011. Cosa aspettate…è un’occasione da prendere al volo!!!
Classe 1985 e una grinta sul campo da vendere. Marco Pompei, bomber della Sorianese, nella partita di domenica scorsa contro il Tuscania ha mostrato ancora una volta di che pasta è fatto: un2 a0 che non ha lasciato speranze ai suoi avversari. Sarebbe stata tripletta per il viterbese, ma con una rete annullata per il fuorigioco, il bomber ha comunque segnato le prime due reti della stagione.
Ma veniamo a noi…
- “Allora Marco si dice che il buongiorno si vede dal mattino… sei soddisfatto di aver conquistato grazie anche e soprattutto al gioco dei tuoi compagni di squadra questi due primi goal della stagione?
M: “Soddisfattissimo e allo stesso tempo orgoglioso.
- “Sei reduce da una grande stagione passata al Latera dove, peraltro, hai conquistato il titolo di capocannoniere. Ma quando nasce questa tua passione per il calcio?
M: “ Sin da piccolo, come credo la maggior parte di noi maschietti, non facevo altro che rincorrere il pallone. Crescendo il mio approccio vero e proprio con il calcio è avvenuto nella “Virtus Pilastro” poi nelle “Giovanili della Viterbese” ed infine nel Latera fino lo scorso anno.
- “Quali sono gli obiettivi di bomber Pompei?”
M: “Ripetere una stagione come quella appena lasciata alle spalle sarebbe magnifico…
- “Qual´è il ricordo o il momento più felice dell´annata al Latera”?
M: “Ricordi ne ho tanti e ringrazio il mio vecchio gruppo per avermi consentito di esprimermi al meglio lo scorso anno. Un’ esperienza indimenticabile.
- “Come mai dopo tante offerte hai sceltola Sorianese”?
M: E’ una Società importante e la reputo una delle migliori che mi offre la possibilità di ripetermi ad alti livelli in questa categoria”.
- “ Ed in futuro”?
M:” Ma, non so cosa mi riserverà il futuro, di sicuro c’è il calcio e la mia voglia di impegnarmi al massimo per raggiungere altri ed alti traguardi.
- “ A chi dedichi questo tuo successo?”
M:” In primis alla mia famiglia, ai miei amici, a chi da sempre ha creduto in me e continua a seguirmi ed in ultimo, ma non per questo meno importante anzi, ad una persona per me molto speciale”!!!
- “Bene, ti ringrazio per la tua disponibilità nel rilasciarmi questa intervista”…
M:” Grazie a te…
Cooperazione, fiducia, rapporto costante e continuativo con le cooperative, i soci e le loro famiglie. Da qui, prende vita il nuovo progetto di Confcooperative Viterbo con Assimoco S.p.A. – Agenzia Generale di Viterbo 154: una convenzione definita e stipulata con questo storico partner del movimento cooperativo. Finalizzata al rilascio di prodotti assicurativi che garantiscono un’alta qualità del servizio, la convenzione mira ad una reale rispondenza tra le garanzie assicurative e le esigenze degli appartenenti al mondo cooperativo, nonché offre la garanzia di una consulenza assicurativa continua e un’adeguata assistenza in caso di sinistro. Dipendenti e Soci aderenti a Confcooperative Viterbo possono usufruire dei seguenti prodotti assicurativi: AUTOTUTELA: programma multi rischio per i veicoli a motore; FAMIGLIACONFORT “COOP”: programma multi rischio per l’abitazione; PROTETTO INFORTUNI: programma multi rischio per la persona (“formula” individuale e famiglia); DIFESA INFORTUNI: programma multi rischio per la persona (anche in “formula” cumulativa). Per i Consorzi e le Cooperative aderenti a Confcooperative Viterbo i prodotti a disposizione sono: AGRIPIU’: programma multi rischio per le aziende agricole; RC COOPERAZIONE: copertura assicurativa per la responsabilità Civile degli Enti Cooperativi; INFORTUNI AMMINISTRATIVI: copertura assicurativa infortuni, esclusivamente per i rischi legati alla carica, degli Amministratori degli Enti cooperativi. Confcooperative Viterbo, grazie all’accordo con Assimoco S.p.A. – Agenzia Generale di Viterbo 154, dalla comprovata esperienza e affidabilità nel settore assicurativo, mette a disposizione delle Cooperative e non un’offerta assicurativa vantaggiosa sia in termini economici sia in termini di servizi connessi, puntando su una consulenza personalizzata svolta presso la sede di Confcooperative Viterbo, nonché presso le stesse cooperative associate e le aziende dei soci. Per qualsiasi richiesta è possibile rivolgersi a Confcooperative Viterbo, strada Poggino, 76 al numero 0761/252115, ai seguenti referenti: Bruti Giovanni viterbo@confcooperative.it Biviglia Daniele 393/0374592 – viterbo154@assimoco.com
Nocciole, zibibbo, rhum e cioccolata sono gli ingredienti del ciambellone protagonista della ricetta che vi propongo oggi. Visto che è tempo di nocciole di cui il nostro territorio vanta una produzione cospicua, ho scelto questa ricetta perché nonostante la presenza del rhum, e la varietà degli ingredienti, ha un sapore talmente delicato, che è adattissima anche per i più piccoli.
INGREDIENTI: – Uova 3 – Zucchero 150 gr. – Nocciole sgusciate 200 gr. – Farina 250gr. – Lievito vanigliato 1 bustina – Olio d’oliva 170 gr. – Rhum 150 gr – Cannella q.b. – Sale un pizzico – Cioccolato fondente 250 gr. – Zibibbo 125 gr. – Mandorle sgusciate 200 gr. – Pinoli 150gr.
Sbucciare le nocciole dopo averle fatte tostare in forno per 10-15 minuti a 170°, mentre in una pentola dove avete fatto scaldare dell’acqua gettare le mandorle, lasciarle riposare per 5 minuti e poi spellarle. Nel frattempo mettere lo zibibbo a bagno nel rhum. Lavorare bene le uova con lo zucchero poi incorporarvi la farina, l’olio, un pizzico di sale, la cannella, il rhum (dopo che avete strizzato e messo da parte lo zibibbo) ed infine il lievito. Aggiungere le nocciole, le mandorle, lo zibibbo, i pinoli ed infine la cioccolata tagliata a cubetti. Disporre l’impasto in uno stampo ben imburrato ed infarinato. Cuocere per 30/40 minuti a 180°. Una volta raffreddata, cospargere la ciambella con lo zucchero a velo. Buon appetito!
Nonostante il caldo che ci ha straziato in questi ultimi giorni il periodo delle vacanze è quasi giunto al termine. Dico così perché per noi viterbesi quando si avvicinano i giorni della festa di Santa Rosa non esiste più mare, spiagge, partenze improvvise per chissà quale mete. Esiste solo Santa Rosa. Anche gli uffici, i posti di lavoro riprendono la propria attività come si deve dal cinque. Dal primo al quattro settembre i giorni clou della festa della patrona, si accende miracolosamente una città, la nostra, che per i restanti 361 giorni è nel “quasi” letargo. Un fiume di persone invade le vie del centro che a guardarla ti viene da dire: “Ma tutta sta gente da do’ scappa fori?” Passate le quattro giornate questa domanda non te la poni più!
Musica, bancarelle, negozi sempre aperti, uno scenario che a pensarci bene, sembra quasi surreale. Eppure è così. Per la festa di Santa Rosa si fa questo ed altro. Si pazienta ore ed ore in piedi per vedere un unico istante passare il campanile che illumina le vie buie del centro storico. Ci si arrabbia quando qualcuno ti passa avanti e ti copre quel buchetto che per caso sei riuscito a trovare e che ti permette di vedere il viavai di gente, nell’attesa di vedere passare il corteo storico del 2 settembre. Ti arrabbi ancora una volta, quando in questi casi dove veramente esce tutto il mondo, si fa per dire, i tuoi piedi hanno ricevuto così tante pedate che ancora una volta dici: “ Ma chi me lo ha fatto fare”? E poi ci sono i passeggini, si, quelli che quando cammini ti assalgono inaspettatamente al calcagno con quelle “bottarelle” fastidiose che sono difficili da mandar giù e ti giri una volta, e poi una seconda con lo sguardo minaccioso ma il più delle volte di poco effetto… Ebbene si! Tutto questo è anche Santa Rosa! E ben venga, dico io, perché le emozioni che si provano in questi giorni sono inspiegabili. Viterbo è viva! Viterbo fa rivivere i pochi giorni la sua storia, le sue tradizioni, la sua cultura e soprattutto la sua fede. E la gente c’è, tanta, a testimonianza di una tradizione che è forte e che nonostante il passare del tempo non si spegne ma è in grado di creare un’atmosfera unica percepibile anche da chi non conosce o poco sa di questa realtà.
Allora le quattro fatidiche giornate stanno per arrivare… E’ proprio il caso di dire… EVVIVA SANTA ROSA!
Anche quest’anno si rinnova l’ormai consueto appuntamento con il Festival Cinematografico Internazionale “Fiuggi Family Festival”, nel centro storico di Fiuggi, dal 28 al 31 luglio. Giunto alla sua quarta edizione, il Festival creato per le famiglie, vanta una serie di appuntamenti non solo cinematografici ma anche culturali, con dibattiti mirati ad approfondire interessi e dialoghi costruttivi con le istituzioni, le aziende e le società di distribuzione. Il tema di questa edizione “Sistema famiglia: il dinamismo delle relazioni”, affronta il problema grande ed attualissimo della conciliazione famiglia -lavoro. L’iniziativa sponsorizzata da Confcooperative Nazionale”, volta a sensibilizzare le istituzioni ad una politica “family friendly, propone nel calendario eventi due appuntamenti. Il primo nella giornata del 28 luglio con la presentazione del progetto “F.I.L.: Famiglia Impresa Lavoro: strumenti per la conciliazione” a cura di Giovanna Zago e Claudia Gatta. A seguire, venerdì 29 luglio alle 16.30 presso la Sala Convegni Istituto Alberghiero, Piazza Trento e Trieste, si terrà un convegno: “Il coraggio di osare: cooperazione e imprenditoria per vincere la paura della disoccupazione”. Tra i relatori Bruna Rossetti Presidente Confcooperative Viterbo, testimonianza di come la cooperativa sia una forma di impresa che meglio di altre concilia tali tempi, mostrando come la diffusione della cooperazione sia uno strumento a servizio della famiglia e del welfare society; Luigino Bruni docente alla Bicocca di Milano e all’Istituto Universitario Sophia ed Ernesto Albanese amministratore delegato di Atahotels ed esponente di SIMM (Società Italiana Medici Manager).
Fiocco rosa a Confcooperative Viterbo. Una nuova Coooperativa associata a Confcooperative Viterbo è appena nata ed è pronta a presentarsi domenica 24 luglio ore 11:00 a Sutri, presso la propria sede in via Veneto, 44. Cooperativa Sociale Saturno, questo il suo nome, nasce da un progetto elaborato dall’Ufficio Progettazione di Confcooperative Viterbo aderendo ad una iniziativa dell’Assessorato Formazione– Area programmazione e lavoro della Regione Lazio, autorità di gestione del Fondo Sociale Europeo. Ciò ha consentito alla Cooperativa Sociale Saturno di aderire ad un progetto della Regione Lazio diretto alla realizzazione di misure di accompagnamento all’inserimento, alla stabilizzazione occupazionale ed alla qualificazione delle condizioni di lavoro dei lavoratori diversamente abili. Grazie a questo progetto, cinque persone disabili, assistite da tutor esperti avranno accesso al mondo del lavoro. Confcooperative Viterbo ha altresì contribuito all’avvio di questa nuova cooperativa inserendo al suo interno l’apertura di uno sportello a brand Uniservus per fornire la più completa assistenza in materia di Patronato e CAF. Non solo. La nascita di questa cooperativa in un territorio così ricco e genuino come quello della provincia viterbese permetterà in un’ottica di medio/lungo periodo di potenziare le risorse disponibili ed impiegarle nella commercializzazione dei prodotti delle cooperative agricole di Confcooperative. “In un territorio ricco di storia e tradizioni, a ridosso della provincia di Roma, non mancherà la possibilità di dare alla cooperativa ancora opportunità, magari attraverso il GAL dei Monti Cimini incentrando l’attenzione sul turismo sociale”- afferma il Presidente di Confcooperative Viterbo Bruna Rossetti. “Il tessuto sociale di Sutri, – sostiene il Presidente della Cooperativa Sociale Saturno, Donato Genovese, è caratterizzato oggi dalla completa assenza di cooperative di servizi. Molte esigenze della comunità locale restano quindi senza una valida risposta. L’iniziativa prende le mosse dalla volontà di un gruppo di lavoratori, disabili e non, pronti ad affrontare, se opportunamente sostenuti da strumenti di assistenza, tutoraggio e sostegno finanziario allo start-up, un’iniziativa imprenditoriale autonoma. Questo è quanto abbiamo detto a Confcooperative Viterbo, questo è oggi il sogno in parte coronato”.
