Provincia e Camera di Commercio: al via un nuovo progetto
Il duetto Provincia e Camera di Commercio colpisce ancora e nel mirino anche questa volta c’è la formazione professionale. Hanno infatti pubblicato due bandi: il primo per la figura di “Responsabile di servizio di prevenzione e protezione” “Inforiento & formo @l femminile, l’altro per “Operatore dell’azienda agricola multifunzionale e dell’agricoltura sociale”.Oltre a queste due iniziative, in programma ci sarà anche un camper che girerà per 10 Comuni della Tuscia. Scopo di questo è orientare giovani e disoccupati sulle opportunità lavorative offerte dal Fondo sociale europeo, partendo dalla programmazione del nuovo Por (Programma Operativo regionale) 2007-2013.”E’ molto importante – dice l’assessore alla Formazione professionale, -Giuseppe Picchiarelli che due soggetti come la Provincia e la Camera di Commercio, entrambi attivi nella promozione sociale, culturale ed economica del nostro territorio, si mettano insieme per progetti di formazione professionale. In un momento di grande difficoltà dal punto di vista socioeconomico per il nostro Paese, - aggiunge l’assessore - crediamo sia fondamentale investire risorse pubbliche sul tema della sicurezza e della prevenzione, così come crediamo sia fondamentale incrementare il ruolo dell’agricoltura nel nostro territorio associando alla stessa un’impostazione sociale”.Da ultimo ma non meno importante, è “un’azione rivolta esclusivamente a donne, finalizzata a creare le condizioni e una reale occupazione a quelle che non ce l’hanno e ad aumentare il bagaglio personale di competenze a quelle che invece ce l’hanno. A questi interventi strettamente formativi si aggiunge poi la straordinaria novità del camper. Vogliamo arrivare noi nei paesi della provincia di Viterbo – conclude Picchiarelli - pronti ad ascoltare e intercettare eventuali disagi delle giovani generazioni e dei disoccupati e presentare quindi le opportunità formative e professionali che la Provincia di Viterbo vuole loro dare”. Chiunque fosse interessato a queste due iniziative ha tempo fino al 12 settembre 2008, le domande vanno presentate presso la sede del Cefas, in viale Trieste 127 a Viterbo o a palazzo Caprini, in via della Verità 11.
Filed under La Città | Comment (0)Tutelare le lavoratrici: arriva il Bollino Rosa
“Incrementare il tasso di occupazione femminile combattendo la discriminazione di genere”
E’ questo ciò che si propone di compiere il nuovo progetto presentato pochi giorni fa in Consiglio Provinciale dalla consigliera delegata alle Pari Opportunità Lina Novelli.Il piano avviato già nel 2007 dal Ministero del Lavoro mira a valorizzare le donne nel mercato del lavoro, attraverso lo sviluppo di un sistema di certificazione e promozione della parità.Anche la Provincia di Viterbo adotterà il Bollino Rosa cercando di coinvolgere in questa direzione tutte le aziende del territorio.“Un progetto – spiega Lina Novelli – già sperimentato da altri paesi europei come la Francia, il Belgio, la Germania e la Svezia che ha ottenuto, peraltro, esito positivo”. “Il nostro obiettivo – continua la consigliera – è quello di diffondere le pratiche di certificazione alle imprese provinciali in collaborazione con Isfol e ministero del Lavoro attraverso una rete costituita da enti e istituzioni locali”.Un’iniziativa, a mio avviso, fondamentale soprattutto di questi tempi, in cui il ruolo della donna sta sempre più prendendo piede nella nostra società. La sua emancipazione avvenuta piano piano nel corso degli anni, ha fatto sì che questa da semplice figura legata alla cura della casa e dei figli, sia diventata una donna in carriera, indipendente. Ed è proprio per questo, credo che sia giustissimo, visto la raggiunta parità tra i due sessi nella società, sia nel campo dello studio, che in quello del lavoro, che venga data più voce e vengano riconosciuti i giusti diritti alle donne. Basta con le discriminazioni del passato! Con una mentalità troppo obsoleta che non permette di far emergere come si deve il “gentil sesso”. Come si suol dire…le chiacchiere stanno a zero…perciò:”Cari uomini fatevene una ragione e soprattutto fateci spazio…i tempi sono cambiati”!
Filed under La Città | Comment (0)Appuntamento col jazz
Anche quest’anno ritorna l’immancabile appuntamento del Jazz Fesival.Giunto alla sua settima edizione, la manifestazione inizierà il 30 giugno a Ronciglione e coinvolgerà altri cinque centri: Soriano nel Cimino, Nepi, Ronciglione, Vasanello e Vetralla.La stagione si aprirà con una madrina d’eccezione: Anna Fendi e la consegna del premio alla carriera che porta peraltro il nome della stilista a Bobby Watson, sassofonista legendario del jazz mondiale.Dopo la prima serata che si terrà appunto a Ronciglione, il Festival si sposterà dal 10 al 13 luglio a Vasanello; dal 19 luglio a Soriano nel Cimino. Invece, dal 21 luglio fino al 27, partirà la terza edizione del premio internazionale Jimmy Woode, dedicato ai giovani under 30.Dal 28 luglio al 3 agosto ancora a Soriano si terrà il seminario Tuscia in jazz masterclass che vedrà coinvolti centinaia di musicisti provenienti da tutto il mondo.Gli insegnanti che si esibiranno in questa manifestazione sono artisti di fama internazionale: Kenny Barron, Ray Mantella, Flavio Boltro, Tony Monaco, Karl Potter, Giorgio Rosciglione e altri ancora.Da non perdere per gli appassionati del genere è l’appuntamento del 2 agosto con la seconda edizione della “Notte in jazz”, una notte bianca con oltre trenta concerti.La chiusura del Festival sarà a Nepi, dove a partire da quest’anno inizierà dal 6 al 9 agosto il “Nepi in jazz”. Si tratta di una serie di concerti che si terranno nel castello da poco restaurato.Il direttore della manifestazione Italo Leali si dichiara - “Entusiasta della manifestazione. É un festival che punta sulla qualità ed è proprio grazie a questa che può vantare una sua affermazione a livello internazionale confermandosi tra le più importanti realtà del panorama nazionale e mondiale”.
Filed under La Città | Comment (0)Tuscia e volontariato
La Tuscia Viterbese scende in campo e si muove nel volontariato: l’Assessore alle Politiche sociali Giuseppe Picchiarelli insieme a Chiara De Carolis, Massimiliano Venturi e Francesca Amadori del Cesy-Spes hanno presentato a Palazzo Gentili un calendario di eventi intitolato “Terra solidale”.
È un programma di volontariato attivo che ruota – come spiega Picchiarelli – intorno al concetto di solidarietà, intercultura e partecipazione, il tutto reso possibile grazie alla collaborazione delle associazioni e dei Comuni partecipanti. “Il messaggio che vorremmo lanciare - aggiunge ancora l’Assessore - è proprio quello di una terra al servizio di, dove tanti uomini e donne straordinari, con competenza e spirito di abnegazione, ogni giorno lavorano per rendere il nostro territorio migliore”.
Un calendario ricco di eventi che vedrà alternarsi sport, convegni, musica, teatro, e tanto altro ancora.
Le iniziative si svolgeranno in diversi centri della Tuscia: Viterbo, Acquapendente, Capodimonte, Orte, Soriano nel Cimino, Montalto di Castro e Montefiascone e coinvolgeranno numerose associazioni di volontariato.
“E’ la prima volta – continua Chiara De Carolis – che un meeting del volontariato coinvolge tutta una provincia. Nelle prossime edizioni cercheremo di allargare il giro dei comuni per far partecipare più territorio possibile. Così come cercheremo di fare con le iniziative. Quest’anno i temi trattati sono l’ambiente, la disabilità, gli anziani, l’intercultura e la cooperazione. Nelle prossime edizioni cercheremo di aggiungere altri settori”.
Il 4 luglio inoltre sul palco di piazza del Sacrario si esibiranno le band giovanili della Tuscia. “Metteremo a disposizione per loro un spazio in cui poter dimostrare il talento – conclude Picchiarelli – è una provocazione perché spesso questi ragazzi non hanno un palco dove suonare. Noi vogliamo offrirlo. E ovviamente tutti possono salire alla ribalta”.
Patrizia Labellarte
Filed under La Città | Comment (0)Sicurezza stradale- Musica
L’Assessorato ai Lavori Pubblici della Provincia di Viterbo (Smaltisci e Riparti) in collaborazione con i Cantieri Musicali (Batti il tuo tempo) hanno presentato un progetto del tutto innovativo riguardante il binomio “sicurezza stradale - musica”.
“Il problema della sicurezza stradale – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Rizzello- non si risolve senza un’adeguata crescita culturale e consapevolezza. Aver messo in sicurezza tutti gli incroci della provincia non è sufficiente. È anche per questo motivo che abbiamo accolto con piacere l’opportunità di fare campagna di prevenzione all’interno di Cantieri musicali e in particolare durante il concorso per band emergenti Batti il tuo tempo”.
Una campagna per la sicurezza: ecco l’obiettivo primario della Provincia, la quale sarà, quindi, presente in tutte le serate con una brochure per sensibilizzare i giovani sul tema della sicurezza stradale.
Personalmente sono favorevole a questa iniziativa e credo, possa far riflettere noi giovani su un problema che ci riguarda molto da vicino.
Ammettiamolo…siamo tutti colpevoli di premere troppo il nostro “bel piedino” sull’acceleratore ricorrendo, poi, alle solite giustificazioni:”sono in ritardo” ,oppure: “colpa del traffico”.
Per non parlare, poi, delle distrazioni alle quali spesso, quando siamo in macchina ci abbandoniamo: cellulare, trucco, specchiatine per vedere se tutto è ok, sigarettuccia e quant’altro… e così finisce che non ci accorgiamo di essere in prossimità di un incrocio o di un bel semaforo rosso.
Purtroppo, agendo così, per la troppa incoscienza che abbiamo, non ci rendiamo conto di mettere in pericolo non solo la nostra vita ma anche quella degli altri.
Ci vorrebbe un pochino più di testa e di buon senso che non guasta mai.
In fondo lo dice anche il detto: “chi va piano va sano e va lontano”!…
Patrizia Labellarte
La “scafata”
Come preparare un piatto semplice e genuino…
INGREDIENTI:
600 gr di fave fresche sgranate, 120 gr di guanciale di maiale tagliato a dadini, quattro cipollotti freschi, finocchio selvatico, qualche foglia di mentuccia, tre pomodorini piccoli, cinque cucchiai di olio extravergine d’oliva, pepe, sale
Preparazione
porre in una casseruola l’olio, il guanciale ed i cipollotti tritati, aggiungere quindi le fave ed un trito grossolano di mentuccia e finocchio selvatico. regolare di sale e pepare, fare insaporire, quindi unire i pomodori a pezzetti. portare a termine la cottura, versando qualche goccia d’acqua calda se necessario; il sugo dovrà risultare piuttosto denso. servire con pane casereccio abbrustolito.
Buon appetito!
Filed under cucina viterbese | Comment (0)Ferrovie: al via i lavori
È stato approvato dalla Giunta Regionale il programma di interventi su “Infrastrutture ferroviarie e centri merci”, previsto nell’Accordo di programma quadro 2 “Trasporti e centri intermodali”.
I lavori riguardano la linea Roma – Civita Castellana – Viterbo e prevedono l’eliminazione di 8 passaggi a livello e nuove opere alternative per migliorare i servizi pubblici extraurbani.
Il programma prevede, inoltre, la riattivazione della linea ferroviaria Formia – Gaeta.
Piero Marrazzo - Presidente della Regione si ritiene entusiasta dell’iniziativa e commenta: “ Gli interventi per la modernizzazione di queste linee sono il segno di un’amministrazione sensibile alle richieste che vengono dal territorio e che lavora per la sua crescita”.
Finalmente, mi permetto di aggiungere io, l’amministrazione si è data una mossa!
Era ora di intervenire già da tempo per cambiare e soprattutto migliorare il sistema infrastrutturale rendendo così meno pesanti gli spostamenti dei pendolari.
E visto che si è in tema di cambiamenti…io suggerirei anche di “buttare un occhio” sullo stato di abbandono in cui riversano tute le stazioni di Viterbo e provincia.
Qualche tempo fa ho scritto proprio un articolo in cui ho più volte evidenziato la mancata manutenzione e sporcizia che regna sovrana in queste.
Non voglio essere ripetitiva ma, mi dispiace ammetterlo, il problema continua a sussistere e nessuno se ne preoccupa.
Sarà, forse, giunto il momento di farci un pensierino????
Patrizia Labellarte
Giovani: facciamoci sentire!
Dopo l’approvazione della legge regionale su “Promozione e coordinamento delle politiche in favore dei giovani” e del “Programma triennale degli interventi in favore dei giovani per gli anni 2007-2009″ che ha attribuito alle Province nuove funzioni nel campo delle politiche giovanili, l’Assessore competente, Renzo Trappolini, insieme agli assessorati all’Istruzione, alle Politiche sociali, alla Formazione Professionale e alle Politiche del lavoro consentirà ai soggetti che operano sul territorio di esprimere la propria opinione e proporre idee da valutare.
Ciò sarà presto reso possibile grazie a dei finanziamenti, destinati alla nostra Provincia, pari a 320.000 euro l’anno per tre anni, che la impegneranno nell’istituzione di un tavolo permanente interassessorile e nella costituzione di istituti di partecipazione come i consigli dei giovani, le consulte provinciali, i forum delle aggregazioni giovanili e i servizi informagiovani, insieme a progetti di ambito intercomunale e comunale.
“Al fine di avere una visione il più possibile ampia delle problematiche giovanili della Provincia, attraverso l’esperienza di chi quotidianamente opera nel campo esaminando problemi e possibili soluzioni - dice Renzo Trappolini – abbiamo deciso di promuovere la partecipazione ai processi decisionali di associazioni e organismi, con struttura almeno a livello provinciale, che tra i propri fini istituzionali presentano attività in favore dei giovani”.
C’è tempo fino a martedì 15 aprile per aderire al bando. È necessario inviare i propri dati con i propri recapiti (denominazione, indirizzo, nome del rappresentante legale, telefono, fax, e-mail) insieme al curriculum dell’associazione con la descrizione delle iniziative organizzate in materia di politiche giovanili, alla documentazione relativa all’assetto organizzativo da cui risulti il livello provinciale.
Il tutto da inviare per e-mail (t.urbani@provincia.vt.it) o da consegnare a mano all’ufficio posta in arrivo della Provincia, in via Saffi 49.
Patrizia Labellarte
Collegamenti Viterbo – Roma: urgono provvedimenti
Passano gli anni ma il problema dei collegamenti tra Viterbo e Roma anziché migliorare sembra trovarsi in una situazione di stallo.La tratta Viterbo – Roma registra quotidianamente un flusso continuo e sempre maggiore di pendolari.I mezzi a disposizione per percorrere questa distanza sono tre: l’autobus, il treno e l’automobile.
Analizziamo l’autobus: impiega un’ora e mezza, tenendo conto del traffico, e finisce la corsa a Saxa Rubra, neanche al centro di Roma, il che significa prendere altri mezzi, impiegare un’altra mezz’oretta buona per poter raggiungere la destinazione desiderata.
Il ritorno è uguale. L’unica differenza è l’ora. Nelle ore serali, proprio quando lavoratori e studenti tornano a casa, trovare un posto sull’autobus diventa una vera e propria impresa. Talvolta è difficile trovarlo anche in piedi, lungo il corridoio.
Viaggiare in questa maniera comporta poca sicurezza, nessuna comodità, mancanza di igiene per l’aria consumata ed irrespirabile.
È necessario, che vengano raddoppiate le corse, almeno, nelle ore di punta.
Ed ora, il treno: la durata del viaggio, è di un’ora e quaranta minuti. Il servizio, a differenza del pullman, è buono, un posto a sedere lo si trova sempre. Unico difetto: le innumerevoli fermate in tutte le stazioni dei paesini che si incontrano lungo il percorso, il che comporta un aumento del tempo di percorrenza.
Un’alternativa a questo, è il treno che parte da Orte, in mezz’ora si arriva al centro di Roma.
Unica pecca: per raggiungere Orte, è necessaria l’automobile, visto che i mezzi che qui arrivano sono molti lenti.
In ultimo, non rimane altro che l’automobile: in un’ora e poco più si è a Roma.
Tale mezzo sembrerebbe, allora, la soluzione ideale e la più rapida, non valutando il fattore ‘traffico’ ed i vari rallentamenti ed ingorghi che si verificano già all’altezza di Monterosi.
In realtà, la distanza tra Roma e Viterbo non è, poi, così eccessiva, eppure a causa di questi collegamenti mal funzionanti sembrerebbe il contrario.
Un miglior collegamento porterebbe innumerevoli benefici, ma tutto ciò sembra non interessare chi di dovere.
È possibile che nessuno prenda provvedimenti mirati a migliorare il servizio offerto da questi mezzi e soprattutto velocizzare i tempi di percorrenza?
Rimane, forse, un’ultima ancora di salvezza: la realizzazione dell’aeroporto viterbese. Se ciò accadrà, di fronte al consueto viavai di pendolari si aggiungeranno i migliaia di viaggiatori e turisti che in tempi brevi dovranno e vorranno raggiungere la capitale.
Si riuscirà a soddisfare le loro esigenze?
O meglio, in virtù di questo scenario si riuscirà finalmente a smuovere la situazione?
Siamo tutti fiduciosi…
Patrizia Labellarte
Filed under La Città, Viterbo | Comment (0)Si salvi chi può!!!
Chiudete gli occhi e cominciate a pensare ad una bella giornata di sole, non troppo calda e a voi che passeggiate lungo una strada di campagna poco transitata.
Eh, si, siete solo voi circondati dalla natura e finalmente lontani dal caos cittadino…visto così, con i tempi frenetici di oggi, sembrerebbe quasi un sogno, siete d’accordo?
Ma, quante volte i sogni possono trasformarsi in un incubo?…o meglio in una fuga a gambe elevate?!… eh già, al bel quadretto che vi ho appena descritto, manca un piccolo dettaglio: un bel cagnolone da guardia che approfittando della bella giornata, proprio come voi, è uscito di casa…ma non era meglio che ci restava?! Fatto sta, che ora è li, davanti a voi che vi guarda, vi abbaia, o vi ringhia o vi rincorre o ancora nelle peggiori delle ipotesi vi si avventa contro.
PA-NI-CO!!!
Questi episodi, non sono solo il frutto di un brutto sogno, purtroppo, sono la realtà. Quanti ne sono accaduti negli ultimi tempi? Tanti, troppi!
Anche Viterbo non è estranea alla faccenda…ne sa qualcosa chi, per lavoro o per diletto si reca nelle strade di campagna della Quercia, di Santa Barbara e non solo, e che spesso si trova a correre a più non posso per la presenza di questi animali.
Di chi è la colpa? Forse dei proprietari distratti o incoscienti o meglio ancora poco educati?
Una cosa è sicura: con loro il buon senso si è andato proprio a far benedire!
È possibile che non si accorgano che il loro cane è uscito dal cancello? O sono proprio loro a farlo uscire per consentirgli di fare i bisognini ovunque, purché fuori dal giardino di casa?
Peggio ancora, quando i padroni colti sul fatto, tendono a giustificare l’uscita del proprio Fido, con parole come:”non farebbe del male ad una mosca”! oppure:” è il cane più buono che ci sia”! Si, si, “a casa tua”, ci sarebbe da rispondergli!
…Anche perché…secondo
Capito cari padroni con la testa tra le nuvole?! Ogni tanto, se non vi crea troppo disturbo, assicuratevi che il vostro cane sia nella vostra proprietà e non a seminare terrore in giro!
E poi, pensateci bene…e se vi trovaste voi di fronte ad un bel cagnoline inferocito?!!
Patrizia Labellarte
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