Archive for Gennaio, 2009
Il prossimo 6 marzo presso il Grand Hotel Salus Pianeta Benessere di Viterbo si terrà la nona edizione della Borsa Internazionale del Turismo sociale e Associato.
Nel corso del workshop verrà presentato il I° Rapporto su questo particolare segmento dell’industria turistica nazionale elaborato dall’Isnart (Istituto nazionale ricerche turistiche) in collaborazione con l’Osservatorio nazionale permanente.
Grazie all’impegno delle istituzioni locali, Cat, Provincia e Camera di Commercio, la manifestazione si svolgerà per tre anni consecutivi.
Per l’occasione cento buyers parteciperanno per conoscere e commercializzare il meglio dell’offerta del Turismo locale e nazionale.
La Borsa Internazionale del Turismo Sociale e Associato permetterà a molte imprese turistiche della Tuscia di farsi conoscee e ciò porterà benefici all’interno del territorio.
Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria organizzativa Cat 0761/344600 o il Servizio Promozione e Sviluppo della CCiaa di Viterbo 0761/234405.
Udite, Udite! E cari viterbesi…gioite, gioite! Notizioneeeeee…arriva il Multisala!!!
Lo so, fate molto fatica a crederci e dite la verità, già all’idea di abbandonare i vecchi e polverosi cinema ai quali siete affezionati vi intristisce un po’, ma preparatevi all’idea…
Il prossimo Natale sorgerà in località Pallone il nuovo “Cine Village Tuscia”.
I lavori partiranno già dalle prossime settimane per terminare, se tutto andrà come previsto entro la fine dell’anno.
In realtà, non si tratta solo di cinema…
Il progetto, infatti, è molto più grande e ambizioso di quanto possa sembrare.
L’obiettivo è: reinventare lo svago nel viterbese, con particolare attenzione ai giovani. Ed ecco che oltre a sei sale cinematografiche, per un totale di 1.300 posti, la struttura ospiterà un bowling ed un teatro. E poi, ancora, negozi e locali.
E così, dopo varie peripezie e lungaggini politico amministrative ed imprenditoriali il progetto di modernizzare una realtà da anni ferma e obsoleta è presto realizzabile.
Si potrà finalmente dire addio alle sale cinematografiche presenti nella nostra città? Chi lo sa?! Di certo non si prospettano bei tempi per loro.
Già lo stato in cui si trovano non è dei migliori: poltrone rotte, sporche, bagni inagibili, riscaldamento inesistente, qualità del suono e proiezione scadenti. E tutto ciò alla modica cifra di 6.50 euro. Un’assurdità! Poi i gestori si lamentano della poca affluenza nelle sale…e grazie! A questo prezzo e al servizio offerto conviene fare qualche km e andare altrove!
Mah, resta il fatto che la concorrenza si farà presto sentire e se non no prendono provvedimenti non gli rimane altro che chiudere.
Speriamo che la promessa di vedere presto realizzare questo sogno venga mantenuta fino in fondo e nei tempi previsti…sperando (scusate la ripetizione) che non sia l’ennesimo miraggio che spesso si verifica dalle nostre parti.
In arrivo dalla Provincia il contributo di 100 euro per la spesa di libri destinato a 380 studenti delle scuole superiori.
Unico requisito richiesto: un reddito Isee riferito all’anno 2007 non superiore ai 12 mila euro, con la possibilità di presentare più di una domanda per ogni famiglia.
Iniziativa questa, promossa dall’assessorato alla pubblica istruzione di Palazzo Gentili per facilitare l’accesso dei libri di testo e del materiale didattico agli studenti delle scuole superiori di secondo grado della Tuscia, sia statali che paritetiche.
Soddisfatto l’assessore Aldo Fabbrini in quanto – “E’ la prima volta che sono state accolte le domande degli studenti viterbesi che frequentano istituti scolastici situati al di fuori dei confini provinciali. E aggiunge: “ Un elemento che abbiamo voluto per fornire una risposta seria, concreta e completa a tutti i nostri ragazzi”.
Per accedere al contributo è stato sufficiente presentare richiesta alla segreteria della scuola di appartenenza. Gli istituti che hanno risposto sono stati molteplici sia nel capoluogo che nel resto della Provincia
Sarebbe proprio il caso di dire: “Tutti pazzi per facebook”…
È proprio così, da un po’ di tempo a questa parte questo social network è diventato il passatempo più amato da tutto il mondo. Studenti, lavoratori, impiegati chi è che almeno una volta al giorno non accede al sito per controllare il proprio stato?!
Una moda, uno status, un modo per incontrare gente, amici, per parlare e giocare ecco cosa ipnotizza ed invoglia la maggior parte delle persone ad iscriversi e partecipare.
Ci si connette per pochi minuti, magari per fare una pausa piacevole e poi non ci si rende conto che invece passano le ore…
Proprio per questo motivo c’è chi di facebook non ne può più…specie se diventa un vero e proprio sostituto dello studio o del lavoro.
E così il Ministro Brunetta colpisce ancora: “Impiegati, basta con navigazioni inutili su internet. Basta Fcb”.
Fatto sta, che ad esempio in Comune è scattato il blocco telematico di tutto ciò che non concerne l’attività amministrativa. Ciò significa una definitiva condanna a morte per Fcb, fonte di perdizioni continue.
Colpa di Pet Society? o di Guerra di Bande? I cosiddetti giochi di aggregazione on line diventati in breve tempo un cult tra gli utenti e che portano ad una vera dipendenza per chi ne entra a far parte.
Altro che pratiche e scartoffie varie…e poi si parla di lentezza burocratica?! Ci credo!!!
C’ è tempo fino al 31 gennaio per presentare le pratiche per il “Bonus bebè” di 500 euro.
Ne da notizia l’assessore Daniele Sabatini, sottolineando che questa iniziativa è un valido sostegno per le neomamme e precisando, inoltre, che tale contributo vale sia per le nascite, sia per le adozioni purchè avvenute nel periodo 1 ottobre- 31 dicembre 2008.
Anche la delegata alle Pari Opportunità Maria Antonietta Russo ha espresso parere positivo sul bonus bebè: “Il sostegno alla genitorialità mediante il bonus bebè è uno degli strumenti tesi ad aggredire le criticità che il nodo della maternità comporta, soprattutto per le difficoltà per le donne madri di entrare e rimanere nel mondo del lavoro. È quindi importante un maggiore sforzo istituzionale per andare verso i bisogni reali e concreti delle famiglie, con maggiore investimento sulle tematiche della conciliazione, anche tramite una maggiore promozione ed interpretazione estensiva del concetto di pari opportunità, superando e allargando il piano di azione e di riflessione, al fine di recuperare il ritardo che si registra negli aspetti di parità sostanziale e sociale rispetto alla parità legislativa in tema di pari opportunità”.
Il bando e il modulo per la domanda sono anche scaricabili dal sito www.comune.viterbo.it.
Le domande compilate potranno essere consegnate sia in via Ginnasio sede dei servizi sociali, sia presso lo sportello famiglia di viale IV Novembre 13.
Per ulteriori informazioni contattare i numeri telefonici: 0761/348552 oppure 0761/303548.