Viterbo Vola: Paolo Caravello eletto presidente all’unanimità.

Lo scorso venerdì 16 ottobre, presso la sala convegni di Villa Sofia a Viterbo, si è tenuta l’assemblea congressuale di Tuscia Vola per l’elezione del Presidente del Circolo Comunale. Paolo Caravello è stato eletto all’unanimità. I lavori dell’assemblea sono iniziati con l’esposizione del programma del movimento da parte del dott. Paolo Viglianti e del Prof. Paolo Guidi. Molteplici gli obiettivi citati, tra i quali: promozione e valorizzazione del territorio della Tuscia, maggior coesione tra le istituzioni ed i cittadini, sviluppo e sostegno con le proprie politiche generali dell’offerta turistica. Punti, peraltro ribaditi dal neo Presidente Caravello raggiunto telefonicamente in quanto immobilitato per motivi di salute. Grande entusiasmo e soddisfazione nelle parole del presidente, che ha evidenziato la crescita  in tempi brevi di questo movimento politico territoriale. “Autonomia del territorio”  è il motto che esprime l’azione politica perseguita dal partito. “Il movimento – spiega Caravello vuole essere propositivo e garante dello sviluppo dell’intera Tuscia e confida nel sostegno delle altre forze politiche per attuare concrete azioni di sviluppo per il territorio. Con questo, non si intende una contrapposizione ai partiti tradizionali ma bensì proporre un modo nuovo di fare politica rispondendo alle aspettative dei comuni cittadini”. “E’ tempo di risvegliare Viterbo, a prescindere dalle ideologie – aggiunge il presidente, si deve cambiare e creare i presupposti per rilanciare la nostra città. Abbiamo la fortuna di avere un patrimonio ricco di storia, cultura, bellezze e ricchezze naturali, che le altre realtà ci invidiano, ma alle quali non diamo la giusta importanza che meritano. La causa è da attribuire anche alle amministrazioni centrali. Una città, come la nostra ha bisogno di avvalersi di persone capaci ad esaltare i nostri tesori  e questo, è un altro aspetto che si propone il nostro “nuovo modo di fare politica”. Il turismo, le risorse ambientali, termali, balneari sono i settori fondamentali dell’economia viterbese che andranno ad accrescere con la futura realizzazione dell’aeroporto e dell’area portuale di Civitavecchia. Ma, a prescindere dall’aeroporto, motivo di orgoglio del nostro movimento, è la gestione del dopo aeroporto: i collegamenti ferroviari – stradali, l’occupazione, il turismo. Ci muoveremo affinché tutte le iniziative relative allo sviluppo ed all’occupazione vengano attivate e monitorate attraverso specifici progetti anche interistituzionali.”

Info su patti

Laureata in Scienze e Tecniche della Comunicazione presso l'Università degli studi della Tuscia, iscritta da maggio 2009 all'Ordine dei Giornalisti-Pubblicisti del Lazio.
Questa voce è stata pubblicata in La Città, Tuscia Vola, Viterbo. Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>