Natale nell’antico borgo di Vetralla

Ritrovare lo spirito più genuino e autentico del borgo, assaporare i profumi, gustare i sapori e vivere le tradizioni. Un itinerario alla scoperta di un piccolo borgo a pochi Km da Viterbo e ad una quarantina di minuti dalla Capitale che lontano dal consumismo di oggi conserva ancora la magia, le suggestioni e la semplicità che avvolge il Natale. Tutto questo e molto ancora offre il Comune di Vetralla, borgo incontaminato dove storia, cultura e tradizioni creano un’atmosfera particolare. Abitata dagli Etruschi ed in seguito dai Romani, oggi il centro storico mantiene ancora intatte le bellezze architettoniche testimonianze di un tempo. E’ possibile infatti ammirare la Chiesa di San Francesco, di San Egidio, la Chiesa di Santa Maria, la chiesa di San Giuseppe e di Sant’Andrea Apostolo costruita nel 1718 e che possiede oltre alla Sacra Famiglia del Caravaggio, la Passione di Sant’Andrea, opera del Beneficial. Altre opere sono: i resti della Rocca dei Vico, il palazzo Comunale, la cui facciata è stata di­segnata dal Vignola e nell’interno ha sale affre­scate dagli Zuccari. I palazzi degni di essere vi­sitati sono: quello dei nobili Brugiotti-Carpegna, quello di Francesconi, ideato dal Vignola ed anch’esso affrescato dagli Zuccari, quello dei Nardini. Ad ovest di Vetralla, invece, presso il torrente Biedano, sono visibili i resti della necropoli etrusca di Norchia. Data la posizione strategica lungo la Consolare Cassia, Vetralla costituisce l’ultimo tratto della famosa via Francigena. Ma Vetralla non è solo arte…Passeggiando per le piccole e strette vie del centro storico , nelle quali si possono ammirare i murales d’autore, disegnati in occasione del ventennale della scomparsa di Primula Campomaggiore nota pittrice naif, ci si “immerge” in un’atmosfera incantata dove è consuetudine respirare il profumo del pane appena sfornato, l’odore de vino o dell’olio proveniente dalle cantine o il rumore di una bottega artigiana. Non mancano di certo negozi, bar che in occasione della festività decorano le proprie vetrine. Da non perdere proprio in questo periodo il Presepe vivente, caratteristica e suggestiva rievocazione della Natività. Vetralla è semplicemente passato e modernità che si intrecciano per dare vita ad una piccola ma grande realtà in grado di soddisfare le esigenze dei suoi abitanti ma anche del turista attratto da questa “calamita” naturale. É ora di farci un salto!…Non ci sono scuse. Neanche parcheggiare la macchina è un problema, grazie ai due parcheggi che si trovano a pochi passi dal centro! Perciò…che cosa aspettate? Vetralla ed i suoi ospitali abitanti vi aspettano!!!

Info su patti

Laureata in Scienze e Tecniche della Comunicazione presso l'Università degli studi della Tuscia, iscritta da maggio 2009 all'Ordine dei Giornalisti-Pubblicisti del Lazio.
Questa voce è stata pubblicata in La Città, Viterbo e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>