Archive for Giugno, 2009
Diventare oggi imprenditrici si può! Spirito d’iniziativa, coraggio e voglia di mettersi in gioco sono i requisiti giusti per intraprendere una nuova carriera, il tutto unito al forte sostegno delle associazioni di categoria e all’intervento delle banche. Questi ed altri i temi affrontati al Workshop “Imprenditrici o aspiranti imprenditrici?” tenutosi lo scorso 15 giugno presso il Cefas ed organizzato dal Centro per l’Inclusione Finanziaria Femminile di Viterbo in collaborazione con BIC Lazio di Viterbo. Una mattinata che ha visto susseguirsi tematiche quali: gli studi nell’ottica dell’imprenditorialità e della professionalità; la propensione all’imprenditorialità femminile giovanile e la consapevolezza del problema del credito secondo dati acquisiti presso il Ceiff di Viterbo; l’analisi della propensione all’imprenditorialità delle studentesse e l’articolazione di progetti per la formazione dei soggetti coinvolti. Ciò che è emerso dai dati analizzati e presentati è che i rapporti tra i servizi pubblici gratuiti e gli operatori del settore è un rapporto difficile. E l’accesso al credito? Questo risulta essere un problema cruciale , in particolare per le donne, soprattutto, quando la possibilità e la consapevolezza di disporre, in autonomia, di risorse economiche da investire nello sviluppo dei processi di autodeterminazione professionale e personale costituisce uno degli elementi principali per il superamento di forme di esclusione, in particolare lavorativa. All’evento ha partecipato il Presidente Giovani Imprenditori Confartigianato Ombretta Pecugi portando la sua testimonianza molto significativa e diretta ad attirare l’attenzione non solo delle donne ma anche dei giovani. “Coinvolgere i giovani partendo dalle basi”. Questo l’obiettivo che ha spinto il Presidente ad avvicinarsi agli studenti , organizzando incontri formativi presso gli istituti scolastici, stage presso aziende associate a Confartigianato per far toccare con mano la realtà imprenditoriale ai ragazzi. Della stessa opinione anche i rappresentanti di Unicredit Banca di Roma – Centro Sviluppo, della Carivit e della Banca di Spoleto. Da quanto è emerso dall’indagine effettuata ed illustrata nel corso del Workshop i giovani viterbesi mettono al primo posto la banca come punto informativo per l’accesso al credito di una impresa. Scarsa importanza viene data dunque, alle associazioni di categoria. Perché? Mancanza di informazione e soprattutto di comunicazione sono alcuni dei problemi riscontrati nell’intervento di Vita Sozio, Presidente Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Viterbo. È essenziale, precisano entrambi i presidenti, che i ragazzi, futuri imprenditori si rivolgano alle Associazioni di categoria ancor prima di aprire un’impresa, usufruire così dei servizi e della consulenza necessaria per affrontare tutte le difficoltà presenti all’avvio di una nuova attività.
Assemblea Nazionale Confartigianato – Roma 11/06/2009
“W chi intraprende, chi rischia e chi pone il proprio lavoro al servizio della collettività”!!! Con queste parole il Presidente del Consiglio dei Ministri , Silvio Berlusconi ha incoraggiato lo scorso giovedì 11 giugno a Roma gli oltre 1200 rappresentanti dell’Associazione Confartiginato, giunti da tutta Italia in occasione della manifestazione. Ed ha agiunto: “ Il Governo, questo, farà tutto ciò per sostenere il lavoro indispensabile per garantire l’economia del nostro Paese”. Anche il Ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola ha ribadito la tempestività del Governo Berlusconi nell’intervenire a sostegno delle micro e piccole imprese che hanno risentito della recente crisi finanziaria ed ha inoltre, sottolineato come ora più che mai spetta alle banche intervenire, tornando ad erogare crediti a tassi sostenibili, pari al resto dell’Europa: “ Il Protocollo d’Intesa stipulato di recente tra Federcasse e Confartigianato deve essere di esempio per le nostre banche”. Semplificazione burocratica, accelerazione nella riscossione dei crediti delle P.A., attenzione sistematica del Parlamento alle esigenze delle Imprese, razionalizzazione della macchina amministrativa ed infine attivazione di uno Sportello Unico per semplificare il dialogo delle Imprese con la P.A. sono alcune iniziative che il Ministro auspica vengano attivate in brevissimo tempo. Le richieste del Presidente di Confartigianato, Giorgio Guerrini hanno, invece, fatto riferimento alla difficile fase economica in cui si sono trovate ad operare le micro e piccole imprese italiane.
“L’Italia ha bisogno di quelle riforme strutturali troppo spesso rimandate”, ha dichiarato senza esitazioni il Presidente”. Davanti agli esponenti del Governo, del Parlamento, delle Istituzioni e delle Organizzazioni imprenditoriali e sindacali presenti in sala, il Presidente Guerrini ha denunciato inoltre, l’alto prezzo pagato dalle piccole imprese per la crisi del credito, i ritardi della Pubblica Amministrazione e della giustizia civile, l’eccessivo carico fiscale e l’iniquità dell’attuale livello delle tariffe Inail pagate dagli artigiani. “Accettiamo con umiltà la crisi e ricominciamo ad occuparci davvero dell’economia reale e delle sue esigenze di sviluppo. Noi, i micro e piccoli imprenditori, siamo l’alternativa al declino e al motore dello sviluppo del Paese, testimonianza di una volontà, di un orgoglio e di un coraggio che ci spingono a guardare avanti ed a progettare insieme il nostro domani”.