Archive for Aprile, 2008

21st Aprile
2008
written by patti

È stato approvato dalla Giunta Regionale il programma di interventi su “Infrastrutture ferroviarie e centri merci”, previsto nell’Accordo di programma quadro 2 “Trasporti e centri intermodali”.
I lavori riguardano la linea Roma – Civita Castellana – Viterbo e prevedono l’eliminazione di 8 passaggi a livello e nuove opere alternative per migliorare i servizi pubblici extraurbani.
Il programma prevede, inoltre, la riattivazione della linea ferroviaria Formia – Gaeta.
Piero Marrazzo - Presidente della Regione si ritiene entusiasta dell’iniziativa e commenta: “ Gli interventi per la modernizzazione di queste linee sono il segno di un’amministrazione sensibile alle richieste che vengono dal territorio e che lavora per la sua crescita”.
Finalmente, mi permetto di aggiungere io, l’amministrazione si è data una mossa!
Era ora di intervenire già da tempo per cambiare e soprattutto migliorare il sistema infrastrutturale rendendo così meno pesanti gli spostamenti dei pendolari.
E visto che si è in tema di cambiamenti…io suggerirei anche di “buttare un occhio” sullo stato di abbandono in cui riversano tute le stazioni di Viterbo e provincia.
Qualche tempo fa ho scritto proprio un articolo in cui ho più volte evidenziato la mancata manutenzione e sporcizia che regna sovrana in queste.
Non voglio essere ripetitiva ma, mi dispiace ammetterlo, il problema continua a sussistere e nessuno se ne preoccupa.
Sarà, forse, giunto il momento di farci un pensierino????
Patrizia Labellarte

7th Aprile
2008
written by patti

Dopo l’approvazione della legge regionale su “Promozione e coordinamento delle politiche in favore dei giovani” e del “Programma triennale degli interventi in favore dei giovani per gli anni 2007-2009″ che ha attribuito alle Province nuove funzioni nel campo delle politiche giovanili, l’Assessore competente, Renzo Trappolini, insieme agli assessorati all’Istruzione, alle Politiche sociali, alla Formazione Professionale e alle Politiche del lavoro consentirà ai soggetti che operano sul territorio di esprimere la propria opinione e proporre idee da valutare.

Ciò sarà presto reso possibile grazie a dei finanziamenti, destinati alla nostra Provincia, pari a 320.000 euro l’anno per tre anni, che la impegneranno nell’istituzione di un tavolo permanente interassessorile e nella costituzione di istituti di partecipazione come i consigli dei giovani, le consulte provinciali, i forum delle aggregazioni giovanili e i servizi informagiovani, insieme a progetti di ambito intercomunale e comunale.

“Al fine di avere una visione il più possibile ampia delle problematiche giovanili della Provincia, attraverso l’esperienza di chi quotidianamente opera nel campo esaminando problemi e possibili soluzioni - dice Renzo Trappolini – abbiamo deciso di promuovere la partecipazione ai processi decisionali di associazioni e organismi, con struttura almeno a livello provinciale, che tra i propri fini istituzionali presentano attività in favore dei giovani”.

C’è tempo fino a martedì 15 aprile per aderire al bando. È necessario inviare i propri dati con i propri recapiti (denominazione, indirizzo, nome del rappresentante legale, telefono, fax, e-mail) insieme al curriculum dell’associazione con la descrizione delle iniziative organizzate in materia di politiche giovanili, alla documentazione relativa all’assetto organizzativo da cui risulti il livello provinciale.
Il tutto da inviare per e-mail (t.urbani@provincia.vt.it) o da consegnare a mano all’ufficio posta in arrivo della Provincia, in via Saffi 49.

Patrizia Labellarte

6th Aprile
2008
written by patti

Passano gli anni ma il problema dei collegamenti tra Viterbo e Roma anziché migliorare sembra trovarsi in una situazione di stallo.La tratta Viterbo – Roma registra quotidianamente un flusso continuo e sempre maggiore di pendolari.I mezzi a disposizione per percorrere questa distanza sono tre: l’autobus, il treno e l’automobile.
Analizziamo l’autobus: impiega un’ora e mezza, tenendo conto del traffico, e finisce la corsa a Saxa Rubra, neanche al centro di Roma, il che significa prendere altri mezzi, impiegare un’altra mezz’oretta buona per poter raggiungere la destinazione desiderata.
Il ritorno è uguale. L’unica differenza è l’ora. Nelle ore serali, proprio quando lavoratori e studenti tornano a casa, trovare un posto sull’autobus diventa una vera e propria impresa. Talvolta è difficile trovarlo anche in piedi, lungo il corridoio.
Viaggiare in questa maniera comporta poca sicurezza, nessuna comodità, mancanza di igiene per l’aria consumata ed irrespirabile.
È necessario, che vengano raddoppiate le corse, almeno, nelle ore di punta.
Ed ora, il treno: la durata del viaggio, è di un’ora e quaranta minuti. Il servizio, a differenza del pullman, è buono, un posto a sedere lo si trova sempre. Unico difetto: le innumerevoli fermate in tutte le stazioni dei paesini che si incontrano lungo il percorso, il che comporta un aumento del tempo di percorrenza.
Un’alternativa a questo, è il treno che parte da Orte, in mezz’ora si arriva al centro di Roma.
Unica pecca: per raggiungere Orte, è necessaria l’automobile, visto che i mezzi che qui arrivano sono molti lenti.
In ultimo, non rimane altro che l’automobile: in un’ora e poco più si è a Roma.
Tale mezzo sembrerebbe, allora, la soluzione ideale e la più rapida, non valutando il fattore ‘traffico’ ed i vari rallentamenti ed ingorghi che si verificano già all’altezza di Monterosi.
In realtà, la distanza tra Roma e Viterbo non è, poi, così eccessiva, eppure a causa di questi collegamenti mal funzionanti sembrerebbe il contrario.
Un miglior collegamento porterebbe innumerevoli benefici, ma tutto ciò sembra non interessare chi di dovere.
È possibile che nessuno prenda provvedimenti mirati a migliorare il servizio offerto da questi mezzi e soprattutto velocizzare i tempi di percorrenza?
Rimane, forse, un’ultima ancora di salvezza: la realizzazione dell’aeroporto viterbese. Se ciò accadrà, di fronte al consueto viavai di pendolari si aggiungeranno i migliaia di viaggiatori e turisti che in tempi brevi dovranno e vorranno raggiungere la capitale.
Si riuscirà a soddisfare le loro esigenze?
O meglio, in virtù di questo scenario si riuscirà finalmente a smuovere la situazione?
Siamo tutti fiduciosi…

Patrizia Labellarte